Cass. Civ. Ord. interlocutoria n. 3089/2019: trasferimento immobiliare tra ex coniugi senza notaio -  rimessa la questione alle Sezioni Unite -

Cass. Civ. Ord. interlocutoria n. 3089/2019: trasferimento immobiliare tra ex coniugi senza notaio - rimessa la questione alle Sezioni Unite -

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione se il trasferimento immobiliare tra coniugi ed ex coniugi, sotto la supervisione del giudice, è valido anche senza la verifica di conformità catastale da parte del Notaio.

Il contrasto giurisprudenziale è nato da un diversa interpretazione della funzione del controllo notarile per la validità dell’atto, prevista dall’articolo 14 del D.L. 78/2010. Il primo orientamento , fatto proprio dalla Prima Sezione nell’ordinanza di rimessione,  ritiene che il controllo di conformità dei dati da parte del notaio non sia previsto a pena di nullità dell’atto. Diversamente, il secondo filone ritiene l’intervento del notaio insostituibile e indispensabile per la validità e la legalità dell’atto (conclusione raggiunta di recente con la pronuncia dei giudici di legittimità n. 1202/2020)

A sostegno della propria tesi, la sezione rimettente ritiene che “sia interesse delle parti, riuscire a predeterminare un accordo separativo o divorzile che regoli nel modo più completo possibile le conseguenze economiche patrimoniali della decisione di interrompere e sciogliere il vincolo coniugale, senza dilatazioni temporali e senza aggravi di spesa dovuti alla stipula successiva del rogito davanti al notaio”. 

(Ordinanza in fase di oscuramento)